Nei molti mondi

Nei molti mondi

Nei molti mondi

videodramma a spettatore unico
di Guido Acampa e Gabriele Frasca

Un omaggio a Philip K. Dick

Ispirato a un racconto di Philip K. Dick pubblicato nel 1980 da “Playboy”, I Hope I Shall Arrive Soon, il lavoro, destinato a un solo spettatore per volta, propone un’ora e venti di visione totalmente immersiva, in una sala insonorizzata provvista di una seduta appositamente costruita per questa particolare fruizione.

L’attuale progetto ha origine da un precedente lavoro di Frasca realizzato su invito del Teatro Masque di Forlì, per il quale lo scrittore, chiamato a chiudere con una conferenza-spettacolo una rassegna su Dick, scrisse “una prosa da vocalizzare”, “un oratorio”, messo in scena, per la prima volta nel maggio del 2008.

Tutto ruota attorno alla strana vicenda di Victor Chemi, che affronta un viaggio decennale nello spazio profondo, diretto verso un altro mondo. È ibernato ma cosciente a causa del malfunzionamento del sistema. Viene pertanto intrattenuto dal computer di bordo che gli suggerisce un ricordo dopo l’altro per non impazzire.

Dick presupponeva l’esistenza di mondi che vivono in parallelo fra cui la realtà subatomica non farebbe che scivolare. Già David Lewis, pochi mesi prima di morire aveva dichiarato che a ciascuno di noi non sarebbe mai toccata la morte, solo un crescente deteriorarsi da un ramo all’altro di molti mondi, che ci avrebbe lasciati «eternamente morenti».

Di qui l’ispirazione per la prima messa in scena realizzata in collaborazione con Roberto Paci Dalò.

Poi l’idea del videodramma ha preso la sua forma definitiva con Guido Acampa, videomaker autore di opere dal forte impatto visivo. Insieme hanno immaginato “una coltre formata dalla compresenza di molteplici colori”, il “grigio di Hilbert”, dal quale sarebbero emerse con difficoltà immagini instabili, pronte a scomporsi e ricomporsi ancora. Una dimensione in cui poter scivolare poco a poco nella stessa posizione del personaggio. Occorreva uno spazio adatto, uno spazio “claustrofilmico”, cui far accedere uno spettatore per volta. Solo così sarebbe stata possibile una fruizione individuale, come da libro a stampa.

L’evento, organizzato e coprodotto dalla Galleria civica di Modena e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, è stato allestito in sala grande di Palazzo Santa Margherita in corso Canalgrande 103 a Modena dal 24 aprile al 25 maggio 2014.

Fra le ultime pubblicazioni di Gabriele Frasca ricordiamo il romanzo Dai cancelli d’acciaio (Luca Sossella editore 2011) e la raccolta di versi Rimi (Einaudi 2013). Di Philip K. Dick ha tradotto Un oscuro scrutare (Cronopio 1993; poi Fanucci dal 1998 in poi).

Guido Acampa ha realizzato il booktrailer del romanzo Dai cancelli d’acciaio di Gabriele Frasca, la trilogia Ramp presentata al PAN di Napoli (2008) nell’ambito di “camera con vista” a cura di E. Viola e A. Rispoli, supervisione di Julia Draganović e al Festival della Scienza di Genova (2009).

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Nei molti mondi. Videodramma a spettatore unico di Guido Acampa e Gabriele Frasca
interpretato da Raffaele Ausiello
musiche originali di Nino Bruno e Massimiliano Sacchi
dvd Luca Sossella editore, Roma

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Il tour
24 aprile-25 maggio 2014, Galleria Civica di Modena
3-14 novembre 2014, Friuli Future Forum, Udine
dal 18 novembre 2014, Pan, via dei Mille 60, Napoli

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