L’Europa vista da Istanbul “Mimesis” (1946) e la ricostruzione intellettuale di Erich Auerbach · Luciano Curreri

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L'Europa vista da Istanbul. "Mimesis" (1946) e la ricostruzione intellettuale di Erich Auerbach

Luciano Curreri (a cura di)

Un libro di 96 pagine
ISBN 978-88-97356-05-9
Prezzo € 10,00

L'Europa vista da Istanbul

Terminato il secondo conflitto mondiale, dopo un decennio di distruzione che sembra principiare con la guerra civile spagnola, l’Europa è un continente da ricostruire sul piano fisico, urbanistico e intellettuale.
Quasi come oggi, in un certo senso.

Mimemis di Erich Auerbach è la disamina più approfondita della civiltà europea, attraverso la letteratura e la cultura di un mondo che sembra definirsi nel punto stesso in cui pare disfarsi, col conseguente assottigliamento dei suoi confini e di quei concetti di dentro e fuori che vi presiedono.
La splendida analisi comparata, foriera di grandi rivolgimenti, tra patria comune e presagi di globalizzazione, giunge nel 1946 per mano di un filologo che, negli anni precedenti, lascia il vecchio continente e si trova in un esilio vicino al disastro: ovvero a Istanbul, finestra sul caos, soglia che concreta l’oscillazione tra antico e moderno, Oriente e Occidente. E non certo sullo sfondo di questa “crisi della coscienza europea” restano altri grandi classici, con le ricerche e le intuizioni, fra letteratura e filosofia, di Husserl, Benjamin, Merleau-Ponty, Curtius, Bachelard, Spitzer, che vengono chiamati in causa in seno ai motivi dell’esilio e della ricostruzione, dell’assedio e del ritorno, lungo quel Novecento che li consegna a tante, feconde ricezioni, tra Europa e approdo americano.

Il volume, ideato e introdotto da Luciano Curreri, contiene contributi di Clemens Arts, Michele Barbero, Pietro Benzoni, Elena Fabietti, Filippo Fonio, Monica Jansen, Luca Scarlini, Gianni Turchetta, Alessandro Viti.

Rassegna stampa

La ricostruzione intellettuale di Erich Auerbach

Poesia, di Luigia Sorrentino – 13-05-2015