La disumanizzazione dell’arte · Josè Ortega y Gasset

La disumanizzazione dell'arte

Josè Ortega y Gasset

Per un ragionamento sull’arte contemporanea

con una nota introduttiva di Edmondo Berselli, traduzione di Salvatore Battaglia

un libro di 90 pagine
ISBN 88-87995-84-2
Prezzo € 9,00

La disumanizzazione dell'arte

È un’operetta del 1925 sull’arte, o sull’odio dell’arte, un tentativo ineguagliato di conchiudere e disvelare entro un’unica sequenza di pensiero critico il formidabile rinnovamento delle forme artistiche introdotto dalle avanguadie di primo Novecento, in musica, letteratura e pittura.
Tra Mallarmé e Debussy, tra Proust, Joyce e Pirandello, tra futurismo, cubismo ed espressionismo, Ortega y Gasset non soltanto riesce a individuare la trama sottesa che idealmente collega le vaste esperienze della modernità artistica, ma con incredibile lucidità si spinge a indagare i rapporti di questo fenomeno con la società e la scienza, con le strutture fondamentali della civilizzazione novecentesca.
E allora modernità vuol dire odio delle tradizioni per ritrovare l’innocenza del primitivo e dell’esotico, dove l’uomo non è più centro e misura: “Il poeta comincia dove l’uomo finisce”.

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Rassegna stampa

La disumanizzazione dell’arte

mecenate.info – 07-02-2011

La disumanizzazione dell’arte

Lettera.com – 21-07-2007

Se l’arte non è per tutti

Il Sole 24 Ore – 09-10-2005

La disumanizzazione dell’arte

Kult – 01-09-2005

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Internazionale – 25-07-2005

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Exibart – 29-08-2005

La disumanizzazione dell’arte

Mecenate.info – 30-08-2005

Caro Bondi, legga Ortega y Gasset

la Stampa – 15-08-2008