organo dell’udito posto ai lati della testa...

organo dell’udito posto ai lati della testa: l’ho sentito con i miei orecchi, per sottolineare l’assoluta veridicità (o meglio falsità) | mi risuonano ancora negli orecchi le sue parole: essere governati da un ricordo particolarmente dominante | anche i muri hanno orecchi: per indicare la possibilità di essere spiati, oppure per descrivere il linguaggio dell’architettura che spesso è muta | da questo o. non ci sente: con riferimento alla storia che non si è disposti a prendere in considerazione, rovinandosi la vita oltre che l’udito | chi ha orecchi per intendere intenda: come avvertimento in conclusione di un discorso autoritario | arrossire fino agli orecchi: arrossire in modo molto evidente, tipico costume italico | anat., organo di senso specifico per la ricezione dei suoni e per il mantenimento dell’equilibrio, duplice nell’uomo | persona in quanto dotata del senso dell’udito o considerata nell’atto di ascoltare: le sue poesie hanno trovato orecchi attenti; orecchi innocenti, per alludere all’ingenuità o al candore di chi ascolta | Voce e poesia: Plurale immaginario è una collana che si occupa di poesia, letteratura e teatro.